SPEDIZIONE GRATUITA SOPRA I €40

Oggi sono molte le persone che acquistano  probiotici completamente inutili che non ti porteranno alcun beneficio. In realtà i probiotici sono uno strumento terapeutico molto valido, ma è importante sapere:

– Quali usare?
– Quando usarli?
– Quanti usarne?
– In che sequenza?
– Per quanto tempo?


Ecco gli errori più comuni che le persone commettono nell’utilizzo dei probiotici:

Usare probiotici prima di aver depurato l’intestino
Se assumi probiotici ma il tuo intestino è infiammato, squilibrato o in disbiosi, i fermenti lattici faranno fatica a colonizzare l’intestino e non daranno i benefici sperati.

Usare probiotici quando hai una forte disbiosi (alterazione della flora batterica intestinale) con aria e infiammazione
È un errore legato al precedente. Il gonfiore intestinale è il sintomo di un intestino infiammato e non in salute. Prima di usare dei probiotici, è necessario ripulire l’intestino da batteri patogeni e infiammazione. Se non si creano le giuste condizioni per l’attecchimento dei nuovi fermenti lattici, questi non potranno insediarsi!

Usare probiotici non umani
Sembra incredibile, ma la maggior parte dei probiotici in commercio non sono di derivazione umana. Ne consegue che avranno una scarsa efficacia terapeutica.

Usare probiotici con un numero insufficiente di colonie
Dei buoni probiotici dovrebbero avere almeno 1 miliardo di CFU (colonie di batteri attivi).

Usare probiotici a caso, giusto per provare
I migliori risultati di ricolonizzazione dell’intestino si ottengono quando i fermenti lattici vengono inseriti nella giusta sequenza. Prima si utilizzano probiotici che ripuliscono il colon per una settimana, poi si procede alla ricolonizzazione con l’assunzione di bifidobatteri e lattobacilli.

Nei casi in cui l’alterazione della flora batterica e l’infiammazione intestinale sono particolarmente importanti, la soluzione migliore potrebbe essere rappresentata dall’utilizzo di clisteri di ossigeno-ozono (le cosiddette insufflazioni rettali di ozono), in grado di eliminare rapidamente tutti i microrganismi patogeni dall’intestino, disinfiammando contemporaneamente l’intestino stesso.


In sintesi:

L’utilizzo dei probiotici va visto come quello della chiave che apre una serratura: ogni serratura ha la sua chiave. Solo così è possibile aprire la porta senza fare danni.

Un buon percorso di guarigione per le persone con problemi intestinali è il seguente:

MESE 1: Depurazione intestinale: eliminiamo batteri patogeni e infiammazione. Questa è la fase in cui l’ozonoterapia è particolarmente indicata.

MESE 2: Stabilizzazione con una adatta dieta alcalina.

MESE 3: Quattro settimane di probiotici umani in giusta sequenza. A tal proposito, la soluzione ottimale è testare i batteri più adatti all’intestino della persona.

MESE 4: Si continua il percorso a casa con la giusta dieta, che tenga conto degli alimenti più adatti a quella persona.

 

La salute è preziosa e i dettagli, in questo percorso, fanno la differenza!